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Il PD è il primo partito che previene le infiltrazioni mafiose nelle liste elettorali

Con l’articolo 20 bis dello Statuto approvato ieri dall’Assemblea Nazionale il PD si impegna a rispettare il codice di autoregolamentazione approvato dalla Commissione Antimafia nella definizione delle candidature a qualsiasi livello e a pubblicizzare le liste prima della presentazione per garantire il massimo di trasparenza.
Con questo atto il PD diventa il primo partito a formalizzare una norma chiara per garantire la trasparenza delle proprie liste e prevenire infiltrazioni.
È una scelta né semplice né scontata che dimostra, ancora una volta, che per noi la lotta alle mafie e l’impegno per combattere il malaffare nella politica sono una priorità.
Trasparenza e regole chiare sono necessarie se si vuole ridare credibilità alla politica e alle istituzioni.
Sono orgoglioso che il PD abbia avuto il coraggio per primo di fare questa scelta.

Sui nuovi arresti in Lombardia, il silenzio del centrodestra è insostenibile

I nuovi arresti di oggi nell’ambito dell’inchiesta “mensa dei poveri” confermano la presenza in Lombardia di una rete che agisce dentro e fuori dalle istituzioni che ha utilizzato la cosa pubblica per garantire carriere personali, arricchimenti e finanziamenti alle filiere politiche e personali.
Al di là della prudenza che deve guidarci in attesa dei giudizi, è evidente che siamo di fronte all’ennesima dimostrazione di uno spregiudicato uso dei rapporti istituzionali che porta le decisioni fuori dalle sedi proprie e le piega ad interessi economici e di potere.
Credo che il silenzio del centrodestra lombardo su queste vicende non sia più sostenibile di fronte al ripetersi di questi episodi, soprattutto mentre governa le istituzioni più importanti.
Per restituire credibilità alla politica serve dire tutti con nettezza che le istituzioni lavorano per i cittadini e non per gli affari di pochi.

Emendamento per rifinanziare il fondo sostegno affitti

Abbiamo presentato come maggioranza un emendamento alla Legge di Bilancio per rifinanziare con 50 milioni di euro, in modo permanente, il Fondo di sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione.
L’emendamento, a mia prima firma, è stato sottoscritto dai colleghi Moronese (M5s), Comincini (Iv), De Petris (Leu), Manca (Pd).
Si tratta di un emendamento a cui teniamo molto, per aiutare le famiglie nell’affitto di un appartamento.

Testo dell'emendamento:

A.S. 1586
Emendamento
Art. 27

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. Al Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione, istituito dalla legge 9 dicembre 1998, n. 431, e assegnata una dotazione di 50 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020.

Conseguentemente.