Aprirà il teatro dell'IPM Beccaria di Milano

Gli impegni presi dal responsabile del Dipartimento per la Giustizia Minorile Cascini e dal Sottosegretario Migliore sull’IPM Beccaria di Milano sono un'ottima notizia. Il lavoro fatto in questi mesi da Don Gino Rigoldi, cappellano dell’Istituto, e da alcuni di noi ha ricevuto ascolto dal Governo. Soprattutto l'impegno ufficializzato ad aprire all'esterno il Teatro dell'Istituto Beccaria che, superando le resistenze di questi anni, può diventare per i ragazzi e gli educatori un momento importante di rapporto con la città e di aiuto.
Da tempo, con la compagnia teatrale guidata da Beppe e Lisa, insistiamo per raggiungere questo obbiettivo, attraverso un continuo e paziente lavoro di sensibilizzazione che ho cercato di rappresentare in Parlamento con interventi e interrogazioni.
Adesso manca l'ultimo miglio per concretizzare l'impegno preso ad aprire la nuova porta entro dicembre.
Questa è una di quelle giornate belle in cui la politica è utile e concreta e recupera senso.

Le ragioni del sì al Referendum Costituzionale

Intervento ad un confronto sul Referendum Costituzionale a Settimo Milanese (video).

In queste settimane, grazie all’iniziativa politica del PD e alla correzione di alcuni errori iniziali di impostazione, abbiamo chiarito alcuni aspetti sul referendum a cui andremo a votare.
Innanzitutto, è stato chiarito che al referendum non si vota per il Governo: il Presidente del Consiglio ha detto esplicitamente che il Governo finirà nel 2018, a prescindere dall’esito del referendum.
Al referendum, inoltre, non si vota neanche sulla legge elettorale. Recentemente, alla Camera dei Deputati è stata approvata una mozione che di fatto riapre la discussione parlamentare sulle modifiche all’Italicum.
Resta da chiarire meglio che il quesito referendario non è su questa riforma o un’altra alternativa ma si vota esprimendo un sì o un no a questa proposta di riforma, che implica una riduzione del numero dei parlamentari, il superamento del bicameralismo perfetto, il superamento delle materie concorrenti tra Stato e Regioni, il tetto per gli stipendi dei consiglieri regionali e una serie di altre cose.

Aprire subito gli spazi ristrutturati dell'IPM Beccaria

Intervento in Senato (video).

Questa mattina, dalle pagine di un quotidiano milanese, Don Gino Rigoldi ha di nuovo rilanciato un preoccupato allarme per la situazione dell’Istituto Penitenziario Minorile Beccaria di Milano, di cui da oltre 30 anni è il cappellano.
In questi anni, il Beccaria è stato sempre considerato un modello positivo tra gli istituti di detenzione minorile per le tante attività educative, culturali, di formazione e lavorative che proponeva e per l’apertura al territorio garantita da tanti progetti realizzati con alcune scuole.
Negli ultimi mesi, come Don Gino Rigoldi ha denunciato, la situazione è rapidamente degradata: sono state chiuse molte attività per mancanza di fondi; la mancata nomina di un direttore e di un capo degli agenti di custodia ha alimentato incertezze e i mesi estivi, in cui sono mancate anche le attività scolastiche, sono stati difficili per operatori e ragazzi e i tempi di inattività hanno spesso alimentato tensioni.
A ciò si aggiunge l’inadeguatezza degli spazi in cui vivono i minori, che doveva essere risolta con la ristrutturazione di un’intera ala.