Spreco alimentare: approvato un Ordine del Giorno per l'Osservatorio a Milano

Procedere all'istituzione a Milano, sede Expo 2015, dell'Osservatorio Urban Food Polcy Pact Center, per contribuire all'attuazione degli impegni previsti dalla Carta di Milano, attraverso campagne di sensibilizzazione ed educazione contro gli sprechi alimentari, il monitoraggio degli obiettivi, l'elaborazione di proposte per le istituzioni. E' l'impegno assunto dal governo attraverso un ordine del giorno presentato a firma Mirabelli e De Biasi e appena approvato dall'Aula del Senato, in sede di esame del disegno di legge contro lo spreco alimentare.
La Carta di Milano approvata durante l'Expo contiene i principi e gli impegni per un mondo più sostenibile. Durante l'Esposizione è stato anche sottoscritto l'Urban Food Policy Pact, che rappresenta il primo patto internazionale tra sindaci sulle politiche alimentari urbane e rappresenta, insieme alla Carta di Milano, l'impegno a ridurre lo spreco alimentare ad ogni livello, da quello locale a quello planetario. Questi documenti contengono una serie di impegni e di obiettivi la cui attuazione deve essere sostenuta e monitorata dall'Osservatorio, la cui sede naturale è a Milano.

Sui rifiuti a Roma, M5S ha scelto la continuità col passato

Intervento ad Omnibus - La7 (video)

Di fronte ad un problema drammatico come quello dello smaltimento dei rifiuti a Roma, la sindaca Raggi ha scelto di nominare un assessore che ha avuto responsabilità rilevanti con diverse amministrazioni precedenti ed erano responsabilità rilevanti in quanto riguardavano direttamente il controllo di una serie di impianti che oggi determinano maggiormente la crisi della raccolta dei rifiuti in città.
Il problema dei rifiuti, così come quello dei trasporti, è quello che registra da tempo un'emergenza consolidata a Roma e, invece di mettere in campo un progetto alternativo, il Movimento 5 Stelle ha scelto la continuità e non ha neanche indicato con chiarezza quale progetto intende perseguire sul tema.
Si sapeva da tempo, infatti, che chiunque avesse vinto le elezioni a Roma avrebbe dovuto affrontare il problema dei rifiuti. Se si voleva creare una vera discontinuità rispetto al passato, quindi, trovo un po' singolare la scelta di nominare la Muraro assessore. La Muraro è l'espressione della continuità in AMA perché è la persona che controllava gran parte degli impianti e ha partecipato alla gestione dei rifiuti in tutti questi anni.

Ilva: salvaguardare ambiente, salute, lavoro e siderurgia

Intervento in Senato durante la discussione sull'Ilva di Taranto (video).

Io credo che sia assolutamente legittimo non condividere il decreto-legge in esame, né l'azione che in questi mesi il Governo ha messo in campo sull'ILVA; tuttavia continua a colpirmi l'impegno - che ho sentito anche in questa discussione - a demolire qualunque iniziativa presa in questi mesi su ILVA, arrivando addirittura, pur di dare addosso al Governo, a riabilitare il gruppo Riva, come ho sentito fare nella discussione in corso, dimenticando che non è la vittima di un esproprio, ma ha responsabilità pesantissime in ciò che è successo.
Non vorrei poi che in questa vis polemica si dimenticasse che da una parte c'è chi ha creata il problema e, dall'altra, chi oggi sta cercando di risolverlo.
Mi colpisce anche la sottovalutazione della difficoltà di un'impresa come quella che si è proposta questo Parlamento e si è proposta il Governo; è un'impresa veramente molto difficile.