m6

La sinistra rimetta al centro il tema del futuro e dello sviluppo sostenibile

Articolo pubblicato su Huffington Post.

Credo che la ragione fondamentale dell’attenzione che sta suscitando Greta Thunberg stia nella capacità che questa giovane ragazza ha di spostare l’attenzione di politica e informazione - spesso concentrate solo sull’oggi, la contingenza e la cronaca - sul futuro. Il messaggio potente che, senza nessuna diplomazia, Greta trasmette è semplice: “vi illudete che non ci siano limiti e che il futuro sia scontato e positivo, ma così non è, in realtà è proprio il futuro ciò che oggi rischia di essere compromesso e, quindi, diventa l’unica e la prima cosa di cui c’è bisogno”.
E forse è proprio il tema del futuro, nella sua accezione più larga, quello che la sinistra deve rimettere al centro per ricostruire il suo pensiero e la sua proposta.
Per molti anni abbiamo spiegato che la differenza principale tra destra e sinistra stava nel fatto che la destra si è sempre occupata del contingente mentre la sinistra ha sempre guardato al futuro, pensando a come costruire un mondo migliore per chi sarebbe venuto dopo.

Accelerare il finanziamento del recupero dell'ex mobilificio di Cornaredo

«Quali iniziative intende adottare il Governo per garantire al Comune di Cornaredo un esito positivo dell'istruttoria in corso per l'assegnazione del finanziamento destinato al recupero dell'ex mobilificio confiscato alla criminalità organizzata inserito nell'elenco allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 settembre 2018; se intende adottare misure di semplificazione delle procedure e della documentazione prevista per l'assegnazione del finanziamento e se intenda eventualmente prorogare il termine in scadenza del 14 maggio 2019 per consentire al Comune di Cornaredo di completare tutta la documentazione necessaria al buon esito dell'istruttoria in corso». Lo chiedo in un’interrogazione presentata in Senato e rivolta al Presidente del Consiglio Conte.
Il Comune di Cornaredo, infatti, è stato selezionato, nell’ambito delle risorse per i progetti di recupero di luoghi culturali dimenticati per l'intervento di recupero di un ex mobilificio, di circa 2.000 metri quadri confiscato alla criminalità organizzata nel 2009 e assegnato al Comune di Cornaredo nel 2015 dall'Agenzia nazionale beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.

Salvini si occupi della sicurezza in Via Bolla a Milano

Dopo essere stato con il Presidente del Municipio 8 Simone Zambelli e l’assessore Fabio Galesi nel quartiere ALER di via Bolla a Milano ho presentato questa interrogazione al Ministro Salvini per chiedergli di fare il Ministro degli Interni e intervenire per garantire la sicurezza dei cittadini e contrastare il degrado di quel quartiere.
In particolare chiedo a Salvini di diffidare ALER costringendola a sgomberare quei condomini in cui il 60% degli appartamenti sono occupati abusivamente e che versano in condizioni strutturali indecenti e a abbatterli per sostituirli come hanno chiesto con un esposto tanti cittadini del quartiere.
E, in attesa di questi interventi, ho chiesto al ministro di garantire una presenza permanente delle forze dell’ordine a tutela della sicurezza e della tranquillità dei cittadini.

Testo dell'interrogazione:

INTERROGAZIONE a risposta orale
Atto n. 3-00795 - Pubblicato il 18 aprile 2019, nella seduta n. 110