Grave confondere scafisti e ONG: il nostro obiettivo è colpire gli scafisti

Intervento a SkyTG24.

Le ONG hanno fatto un lavoro straordinario per salvare vite in questi anni e questo non può essere disconosciuto o strumentalizzato.
È grave che la Lega tenti di confondere gli scafisti trafficanti di schiavi con le ONG che, invece, vanno a difendere e salvare le persone dal mare.
Non sono certo le ONG che devono arrestare gli scafisti ma la guardia costiera libica o il personale di Frontex.
Non si può scaricare sulle ONG una questione che non riguarda loro. Non sono loro a dover fermare gli scafisti: le organizzazioni non governative sono nel Mediterraneo per salvare vite, non per svolgere funzioni di polizia internazionale.
L’obiettivo da porsi deve essere, quindi, quello di salvare vite e colpire gli scafisti e il traffico di esseri umani ed è quello che stiamo cercando di fare con l’azione diplomatica con la Libia.
Tutti devono, dunque, prendere atto di una situazione nuova che si è creata e che impone anche un’attenzione alla comunità internazionale rispetto ai campi profughi che si stanno formando in Libia e all’umanità del trattamento delle persone che vi arrivano.

Il disegno di legge sulla Concorrenza

Dopo oltre due anni all'esame del Parlamento, la legge sulla concorrenza trova la sua approvazione definitiva.
Approvato dal Governo ad aprile 2015, tra stop e rinvii, il disegno di legge ha avuto un percorso tortuoso.
Nella terza lettura alla Camera dei Deputati sono state introdotte alcune correzioni (che hanno riguardato energia, assicurazioni, telemarketing, odontoiatri e la dismissione dei distributori di benzina) confermate nel testo approvato, con il voto di fiducia, definitivamente, al Senato.

Queste, in sintesi, alcune delle principali misure contenute nella legge:

RC AUTO: La legge reintroduce il meccanismo del tacito rinnovo delle polizze in scadenza del ramo danni.
Si prevedono, inoltre, sconti per i clienti che installano la scatola nera, accettano di sottoporre il veicolo a ispezione o di collocare un dispositivo che impedisce alla persona di accendere il motore se ha bevuto troppo.
Tariffe più basse possono essere applicate anche per gli automobilisti “virtuosi” che risiedono nelle aree a più alta sinistrosità e con prezzi medi maggiori.
I criteri per applicare la scontistica saranno indicati dall'Ivass, a cui spetta anche la verifica.

Il decreto sull'obbligatorietà dei vaccini

Lo scorso 28 luglio la Camera dei Deputati ha approvato definitivamente il cosiddetto “decreto vaccini”, dopo una ampia discussione avvenuta in precedenza anche al Senato. Il decreto legge - voluto per contrastare il calo della copertura vaccinale in Italia - di fatto rende possibile l’iscrizione agli asili nido e alle scuole dell’infanzia ai soli bambini vaccinati e impone sanzioni economiche per i genitori che decideranno di iscrivere i loro figli non vaccinati alla scuola dell’obbligo, quindi dalla primaria in poi.
L’obbligo delle vaccinazioni, quindi, vale nella fascia d’età 0-6 anni, ma riguarderà, con modalità diverse, anche chi deve iscriversi alle scuole elementari, medie e i primi due anni delle superiori, fino cioè ai 16 anni.
Dieci sono i vaccini obbligatori, di cui 4 “a tempo” e altri quattro “consigliati”. L’obbligo delle vaccinazioni, inoltre, viene esteso anche a medici, infermieri, insegnanti, professori e personale Ata.
Un’altra novità importante prevista dal decreto è la creazione di un'anagrafe nazionale dei vaccini.
Questi, in sintesi, sono i principali contenuti del “decreto vaccini”.

Nello specifico, le vaccinazioni che diventano obbligatorie in modo permanente sono: antipolio, antidifterica, antitetanica, antiepatite B, antipertosse, antiHaemophilus influenzale di tipo b.